Percorsi Turistici

PERCORSO “MORBELLIANO”

Il turista che , arrivando da Alessandria o Casale, a Pozzo S. Evasio devia per la strada provinciale 42 della Valle Ghenza, subito incontra i dolci pendii delle colline rosignanesi ed alcune caratteristiche cascine padronali quali Vestodina e San Pancrazio, un tempo conventi e monasteri, ora begli esempi di architettura rurale monferrina.

Qua e là, piccoli borghi costellano il territorio comunale: Galetta, Costa Lora, Belvedere con magnifica vista sulle Alpi e sulle colline del basso Monferrato Casalese.
Sullo sfondo, verso Casale, altri esempi di cascine poste al centro di fiorenti poderi votati alla viticoltura, come Minerva, Senico, Augero: tutti toponimi vetusti che si ritrovano sui più antichi catasti medioevali conservati nell’Archivio Storico Comunale.Proseguendo lungo la strada provinciale si giunge a Roveto e Montalbano,altri piccoli borghi rosignanesi: subito, svoltando a sinistra, si arriva al centro dei “luoghi morbelliani” evidenziati all’attenzione del turista con la posa in loco di alcune riproduzioni di opere del celebre pittore divisionista che proprio alla vicina frazione Colma di Rosignano ebbe studio e dimora.

Percorso Morbelli

 

PERCORSO “TRA I BORGHI E I COLLI”

“Il Consortile”: è questo l’antico nome dato dai Rosignanesi alla strada provinciale 42 che, attraversando la Valle Ghenza in direzione di Frassinello e Vignale, offre una splendida vista panoramica del capoluogo arroccato su di un alto sperone tufaceo e della stupenda corona delle Alpi che si stagliano lungo la linea dell’orizzonte.
Essa rappresenta anche la “porta di accesso” del vasto entroterra rosignanese costellato da caratteristici borghi e da numerose località sorte nel corso dei secoli lungo le vie campestri che ancora costeggiano fertili aree coltivate e amene vallette ricche di flora e di fauna. Un paesaggio dolcissimo, mai eguale, dove i colori ed i profumi della natura non hanno perduto la loro originale vivacità e fragranza, in una varietà infinita che si rinnova con il mutare delle stagioni. Ed ecco le frazioni ed i borghi di Garriano e Berroni, Valmasia e Reali, Castagnoni e Varacca: case ristrutturate divenute ville per i nuovi residenti, accanto a cascine e fattorie dalle caratteristiche forme monferrine ancora in piena produzione, ed antichi oratori le cui origini si perdono nel tempo.

Percorso tra Borghi e Colli

 

PERCORSO “LUNGO LA VALLE GHENZA”

Tornando al “Consortile” e proseguendo lungo la Valle Ghenza – con i suoi prati e le sue rive che celano il prezioso e rinomato tartufo bianco – notiamo le due deviazioni, rispettivamente in direzione di San Martino e Stevani, le Frazioni più grandi e popolate del Comune, sedi parrocchiali e di alcune significative Istituzioni: Scuola Media e Istituto Luparia.
Dalla Valle Ghenza si diramano anche alcuni percorsi panoramici e naturalistici assai suggestivi che, attraversando San Martino e Stevani, si dirigono verso Roncaglia e gli altri centri collinari più interni del basso Monferrato Casalese. Da visitare lungo la provinciale 42 anche i due più vetusti insediamenti industriali locali: il Mulino e la Distilleria che da oltre un secolo rappresentano importanti punti di riferimento per l’economia locale.

Percorso valle ghenza

 

PERCORSO “IL CAPOLUOGO”

“E’ bello Rosignano, su una rocca un poco fuori mano….. pare una gran rosa, che con il cielo sia andata sposa…. “: così recita una poesia musicata appresa sui banchi di scuola da generazioni di alunni Rosignanesi.
In fondo, per chi arriva da fuori, magari percorrendo la solita strada provinciale della Valle Ghenza, il capoluogo appare proprio come un’alta isola che si staglia sullo sfondo del cielo, baluardo e sentinella del Monferrato, ricco di storia.
Circondato da rinomati vigneti e stretto tra contrafforti tufacei, Rosignano ha molte cose belle ed interessanti che il visitatore potrà ammirare, percorrendo a piedi le strette vie, tra loro parallele e degradanti, del centro storico, sovente sfocianti in panorami mozzafiato.

Percorso Capoluogo